Il Vaticano sceglie Linux
Quando ho letto la notizia quasi non ci credevo cosi come spesso non si pensa a come i piccoli stati gestiscano i loro sistemi informatici. Invece ora devo dire che nella Citta’ del Vaticano hanno le idee chiare su come impostare il loro sistema informativo tanto che per la sicurezza e la riservatezza di propri sistemi informatici ha optato, pare sin dal 1995, per i sistemi Unix e Linux, orientandosi su soluzioni firewall e anti-spam open source. D’altronde i numeri parlano da soli: ben 2mila account e-mail da gestire ed un traffico giornaliero che si aggira sui 340mila accessi al portale, potendo contare su una sala server di ben 130 macchine, tutte per smistare un traffico che potenzialmente potrebbe involgere un miliardo di fedeli. Numeri grossi che vengono gestiti da un sistema tutto basato su software open-source. Direi che questa cosa sia da prendere da esempio per tanti altri Paesi. In questo link trovate l’articolo in cui viene trattato l’argomento e devo dire che leggendolo l’ho trovato abbastanza esauriente.
Fonte della notizia - anti-phishing.it
Categoria: linux


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